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Chirurgia di Mohs a Verona: Cos'è e Quando Serve

La chirurgia di Mohs spiega il Direttore della Chirurgia Dermatologica di Verona Dr Adilardi Pasquale, rimuove il tumore cutaneo a strati, controllando i margini durante l'intervento a verona


La chirurgia di Mohs è una tecnica chirurgica avanzata che asporta un tumore cutaneo a strati sottili, esaminando al microscopio i margini di ogni strato prima di procedere oltre: questo permette di rimuovere tutto il tessuto malato preservando il più possibile quello sano. Si usa soprattutto per carcinomi basocellulari e squamocellulari in zone delicate del viso, ma la scelta dipende da sede, dimensioni e aggressività della lesione, valutate caso per caso.


## Che cos'è la chirurgia micrografica di Mohs


A differenza di un'asportazione chirurgica standard, dove il tessuto rimosso viene analizzato dopo l'intervento in laboratorio, nella chirurgia di Mohs l'esame istologico avviene durante l'operazione stessa, strato dopo strato. Se un margine risulta ancora interessato dal tumore, si procede subito con un ulteriore passaggio, limitato esattamente all'area residua. Il risultato afferma il Dr Adilardi di Verona è una maggiore precisione nel distinguere il tessuto malato da quello sano, particolarmente utile quando lo spazio per intervenire è ridotto, come su naso, palpebre, orecchie o labbra.


## Quando si usa la chirurgia di Mohs a Verona?


Si considera questa tecnica soprattutto per i tumori cutanei non melanoma, in particolare il **carcinoma basocellulare** e il **carcinoma squamocellulare**, quando la lesione si trova in aree esteticamente o funzionalmente sensibili, quando i margini sono poco definiti, o in caso di recidiva dopo un precedente trattamento. Non è la scelta automatica per ogni lesione cutanea: per molti nei sospetti o tumori di piccole dimensioni in zone non critiche, un'asportazione chirurgica tradizionale resta adeguata ed è quanto normalmente si propone dopo [valutazione specialistica](https://www.dermatologiaverona.it/contatti).


## Mohs e asportazione standard: le differenze pratiche


Le due tecniche non sono intercambiabili, perché rispondono a esigenze diverse. Questo schema riassume le differenze principali:


| Aspetto | Chirurgia di Mohs | Asportazione standard |

|---|---|---|

| Controllo dei margini | Durante l'intervento, strato per strato | Dopo l'intervento, in laboratorio |

| Tessuto sano risparmiato | Massimizzato | Variabile, margine di sicurezza più ampio |

| Indicazione tipica | Zone delicate, recidive, margini incerti | Lesioni ben definite, aree non critiche |

| Tempo in sala | Generalmente più lungo | Generalmente più breve |


La scelta tra le due opzioni dipende dal tipo di lesione, dalla sua localizzazione e dalla valutazione del chirurgo dopo l'esame istologico iniziale, mai da una preferenza generica.


## Come si svolge l'intervento Dr Adilardi ?


La procedura segue in genere questi passaggi, anche se i dettagli possono variare in base al caso clinico:


1. Anestesia locale dell'area interessata.

2. Asportazione del primo strato di tessuto visibilmente malato.

3. Esame immediato dei margini al microscopio.

4. Se i margini sono liberi da cellule tumorali, si procede alla chiusura; altrimenti si asporta un ulteriore strato limitato alla zona ancora interessata.

5. Ripetizione del controllo finché i margini risultano negativi.

6. Chiusura della ferita, con tecnica scelta in base a dimensione e sede del difetto.


Il numero di passaggi necessari non è prevedibile in anticipo: dipende da quanto si estende il tumore sotto la superficie visibile.


## Come lavoriamo noi su questo tipo di interventi


Il Centro Clinico di dermatologia chirurgica e oncologica a Verona, diretto dal Dott. Adilardi Pasquale e situato di fronte al Policlinico di Borgo Roma, si occupa di diagnosi e cura delle lesioni cutanee anche nei casi più complessi, in collaborazione con un'equipe multidisciplinare specializzata in oncologia di precisione. Le procedure chirurgiche più invasive, inclusa la chirurgia micrografica, vengono eseguite in strutture sanitarie complesse (ospedali o case di cura), mentre la fase di valutazione, diagnosi dermatologica ed esame istologico avviene nell'ambulatorio. Il percorso parte sempre da una visita e, quando necessario, da una biopsia cutanea: solo dopo l'esito istologico si può stabilire se la lesione richiede un'asportazione standard, una chirurgia micrografica o un trattamento diverso. Gli interventi vengono eseguiti presso la Casa di cura Domus SalutisCittà di Legnago in regime di ricovero o day Hospital.


Se hai notato una lesione sospetta o hai già ricevuto l'indicazione per un intervento, il passo successivo è una valutazione specialistica per capire quale tecnica è più adatta al tuo caso con la dermatoscopia digitale conclude il Dr Adilardi.


( FAQ)

La chirurgia di Mohs lascia una cicatrice più piccola rispetto a un'asportazione normale?

In molti casi sì, perché la tecnica permette di rimuovere solo il tessuto effettivamente malato, risparmiando quello sano circostante. La dimensione finale della cicatrice dipende comunque da quanto si estende il tumore sotto la pelle e dalla sede dell'intervento, e va valutata caso per caso.


Quanto dura un intervento di chirurgia micrografica di Mohs?

La durata varia perché dipende dal numero di strati necessari a ottenere margini liberi da cellule tumorali: può richiedere da una a più ripetizioni dell'esame intraoperatorio. Per questo motivo la seduta è generalmente più lunga rispetto a un'asportazione chirurgica standard.


Chi deve sottoporsi a chirurgia di Mohs invece di una normale asportazione?

Si considera questa opzione soprattutto per tumori cutanei non melanoma, come carcinoma basocellulare o squamocellulare, localizzati in zone delicate del viso, con margini poco definiti o in caso di recidiva. La decisione finale spetta allo specialista dopo diagnosi dermatologica ed esame istologico.


Dove viene eseguita la chirurgia di Mohs a Verona?

Le procedure chirurgiche più invasive, compresa la chirurgia micrografica, vengono eseguite in strutture sanitarie complesse come ospedali o case di cura, mentre la valutazione diagnostica iniziale avviene in ambulatorio, a Verona davanti al Policlinico di Borgo Roma o presso la sede della Domus Salutis di Legnago