Dermatologia Oncologica a Verona
Dr.Adilardi Pasquale
Prevenzione, diagnosi e trattamento dei tumori della pelle, melanoma e lesioni cutanee, con
percorso multidisciplinare e tecnologie diagnostiche avanzate a Verona
Perché la dermatologia oncologica è fondamentale
La dermatologia oncologica si occupa della diagnosi precoce e cura dei tumori cutanei, tra le patologie più diffuse. Intervenire tempestivamente consente di migliorare la prognosi e ridurre il rischio di complicazioni.
Ogni paziente del Dr. Adilardi Pasquale, viene seguito con un approccio multidisciplinare personalizzato, basato sulle più moderne evidenze scientifiche.
Il Dr Adilardi è membro delle società :
Intergruppo Melanoma Italiano I.M.I.
Direttore Sceintifico Oncogenoma Precision Oncology UK
European Society For Medical Oncology
Società Europea di Oncologia Chirurgica
Diagnosi precoce prevenzione e cura
La diagnosi precoce è il fattore più importante nella cura dei tumori della pelle, in particolare del melanoma cutaneo.
La prevenzione in dermatologia è essenziale per proteggere la salute della pelle, prevenire tumori cutanei e diagnosticare precocemente numerose malattie dermatologiche. Effettuare controlli dermatologici periodici consente di individuare tempestivamente lesioni sospette, melanomi e altre patologie della pelle prima che possano evolvere in forme più gravi
Equipe Multidisciplinare
Per la gestione dei melanomi cutanei, il servizio di dermatologia opera in stretta collaborazione con l’Unità di Oncologia e Chirurgia Plastica della Casa di cura Domus Salutis di Legnago, garantendo un percorso completo che include:
• Asportazione chirurgica
• Follow-up dermatologico e oncologico
• Controlli periodici con epiluminescenza digitale
Dermatochirurgia: trattamento principale
La dermatochirurgia rappresenta il trattamento più efficace per la maggior parte dei tumori cutanei.
Gli interventi vengono generalmente eseguiti in anestesia locale e in regime ambulatoriale.
- rimozione completa della lesione con margini di sicurezza
- esame istologico per una diagnosi certa
- interventi spesso eseguiti in regime ambulatoriale
- Interventi chirurgici eseguiti in regime di Ricovero e in Anestesia Generale ove necessario
Nel caso del melanoma, il trattamento precoce garantisce altissime percentuali di guarigione.
Principali tumori della pelle:
OncoDermoChirurgia
1. Carcinoma Basocellulare
Il più frequente, a crescita lenta e raramente metastatico.
Il carcinoma basocellulare è il tumore della pelle più frequente e nasce dalle cellule basali dell’epidermide, lo strato più superficiale della pelle. Si tratta di un tumore cutaneo maligno a crescita lenta che, nella maggior parte dei casi, viene diagnosticato precocemente e trattato con successo.
2. Carcinoma squamocellulare
Più aggressivo, può evolvere se non trattato tempestivamente.
Il carcinoma squamocellulare è un tumore maligno della pelle che origina dalle cellule squamose dell’epidermide. È uno dei tumori cutanei più frequenti dopo il carcinoma basocellulare e può svilupparsi soprattutto nelle aree maggiormente esposte al sole.
A differenza di altri tumori cutanei a crescita lenta, il carcinoma squamocellulare può essere più aggressivo e, se non trattato precocemente, può infiltrare i tessuti profondi e in alcuni casi diffondersi ad altri organi.
3. Melanoma
Il melanoma cutaneo è uno dei tumori della pelle più aggressivi e origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione della melanina. Sebbene rappresenti una percentuale inferiore rispetto ad altri tumori cutanei, il melanoma è responsabile della maggior parte dei decessi correlati ai tumori della pelle.
La diagnosi precoce è fondamentale perché il melanoma individuato nelle fasi iniziali può essere trattato con elevate probabilità di guarigione.
Regola ABCDE:
- Asimmetria
- Bordi irregolari
- Colore non uniforme
- Diametro > 6 mm
- Evoluzione
Diagnosi e strumenti avanzati
Per una valutazione accurata utilizziamo:
- dermatoscopia
- videodermatoscopia digitale
- biopsia cutanea
- esame istologico e immunoistochimico ricerca Mutazioni genetiche del Tumore
Questi strumenti permettono di definire con precisione la natura della lesione e il trattamento più adatto.
Trattamenti e Terapie
A cura del Dr. Adilardi M.D. Ph.D.
Oncogenoma Precision Oncology
Ipilimumab è un anticorpo monoclonale appartenente alla classe degli inibitori dei checkpoint immunitari, utilizzato nel trattamento di diverse neoplasie e, in particolare, del melanoma metastatico o non resecabile. L'introduzione di questo farmaco ha rappresentato una delle principali innovazioni nell'immunoterapia oncologica, migliorando la sopravvivenza di numerosi pazienti.
Ipilimumab agisce bloccando la proteina CTLA-4 (Cytotoxic T-Lymphocyte Antigen-4), una molecola checkpoint presente sui linfociti T che svolge la funzione di limitare la risposta immunitaria.
In condizioni fisiologiche, CTLA-4 protegge l'organismo da un'eccessiva attivazione del sistema immunitario. Tuttavia, le cellule tumorali possono sfruttare questo meccanismo per sfuggire all'attacco delle difese immunitarie.
Bloccando CTLA-4, Ipilimumab favorisce una maggiore attivazione dei linfociti T, potenziando la capacità del sistema immunitario di riconoscere e contrastare le cellule tumorali.
Ipilimumab nel trattamento del melanoma metastatico
Gli studi clinici pubblicati sul New England Journal of Medicine (NEJM) e presentati all'American Society of Clinical Oncology (ASCO) hanno dimostrato che Ipilimumab può migliorare la sopravvivenza di pazienti affetti da melanoma metastatico avanzato, segnando un importante cambiamento nell'approccio terapeutico a questa malattia.
Le ricerche hanno inoltre evidenziato che l'associazione con il vaccino sperimentale gp100 non determinava un beneficio clinico significativo rispetto all'impiego del solo Ipilimumab.
Attività del sistema immunitario
anche nelle metastasi cerebrali sebbene Ipilimumab non attraversi direttamente la barriera emato-encefalica, il farmaco stimola i linfociti T, che possono raggiungere anche le metastasi cerebrali da melanoma.
Questo meccanismo immunologico ha contribuito a osservare risposte cliniche in alcuni pazienti con interessamento del sistema nervoso centrale.
In alcuni casi, la reintroduzione di Ipilimumab dopo una precedente risposta terapeutica ha consentito di ottenere un nuovo controllo della malattia, mentre sono stati studiati anche protocolli di associazione con altre immunoterapie, come l'interleuchina-2 (IL-2).
Fonti e Letteratura scientifica
1. Hodi FS, O'Day SJ, McDermott DF, et al.
Improved Survival with Ipilimumab in Patients with Metastatic Melanoma.
New England Journal of Medicine. 2010;363(8):711–723.
DOI: 10.1056/NEJMoa1003466.
È la fonte principale per il paragrafo sull'efficacia di ipilimumab nel melanoma metastatico e per il confronto ipilimumab + gp100 vs ipilimumab da solo vs gp100. Lo studio ha mostrato un miglioramento della sopravvivenza globale con ipilimumab e nessun vantaggio significativo dell'aggiunta del vaccino gp100 a ipilimumab.
Articolo originale sul New England Journal of Medicine
2. Margolin K, Ernstoff MS, Hamid O, et al.
Ipilimumab in patients with melanoma and brain metastases: an open-label, phase 2 trial.
The Lancet Oncology. 2012;13(5):459–465.
DOI: 10.1016/S1470-2045(12)70090-6.
È particolarmente indicato per la parte relativa all'attività di ipilimumab nei pazienti con metastasi cerebrali da melanoma. Si tratta di uno studio clinico di fase II.
PubMed – articolo sulle metastasi cerebrali
3. Lipson EJ, Drake CG.
Ipilimumab: an anti-CTLA-4 antibody for metastatic melanoma.
Clinical Cancer Research. 2011;17(22):6958–6962.
DOI: 10.1158/1078-0432.CCR-11-1595.
È una buona fonte di revisione per descrivere ipilimumab, CTLA-4 e il razionale immunologico del trattamento.
PubMed – Lipson e Drake
4. Ipilimumab retreatment in patients with pretreated advanced melanoma: the expanded access programme in Italy.
Studio sul re-treatment/reintroduzione di ipilimumab dopo una precedente risposta o controllo della malattia. Nel programma italiano, 28 dei 51 pazienti sottoposti a retreatment hanno nuovamente ottenuto il controllo della malattia.
Oncologia di Precisione ONCOGENOMA
L’oncologia di precisione permette di analizzare le caratteristiche genetiche del tumore per definire trattamenti mirati.
Questo approccio è particolarmente utile nei casi di melanoma e tumori cutanei avanzati.
Attraverso il progetto ONCOGENOMA, è possibile integrare:
Studio dei biomarcatori molecolari
Terapie personalizzate
Monitoraggio avanzato della malattia
Second Opinion Dermatologia oncologica
Second Opinion Multidisciplinare per Tumori della Pelle e Melanoma
Cos'è la Second Opinion Multidisciplinare per i Tumori della Pelle? dedicato ai pazienti italiani e internazionali che desiderano ottenere un secondo parere oncologico qualificato da parte di un gruppo di specialisti altamente esperti.
Il team multidisciplinare comprende:
- Oncologi medici esperti in melanoma e tumori cutanei;
- Chirurghi oncologi;
- Chirurghi plastici ricostruttivi;
- Radiologi specializzati in diagnostica oncologica.
Questo servizio è rivolto a pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di melanoma, carcinoma basocellulare, carcinoma spinocellulare o altre forme di tumore cutaneo .
Successivamente, se necessario, il percorso può essere integrato con visite specialistiche in presenza e programmi terapeutici personalizzati.
A cosa serve una Second Opinion Multidisciplinare per il Melanoma e i Tumori Dermatologici?
La Second Opinion Multidisciplinare consente di sottoporre il proprio caso clinico a una valutazione collegiale da parte di diversi specialisti che collaborano per definire il miglior percorso diagnostico e terapeutico.
L'obiettivo è:
- Confermare o approfondire la diagnosi;
- Valutare la corretta stadiazione della malattia;
- Analizzare le opzioni chirurgiche disponibili;
- Individuare i trattamenti oncologici più efficaci;
- Valutare eventuali procedure ricostruttive;
- Interpretare in modo integrato gli esami radiologici;
- Identificare l'accesso a terapie innovative e medicina di precisione;
- Verificare l'idoneità a studi clinici nazionali e internazionali.
A differenza della consulenza con un singolo specialista, la discussione multidisciplinare permette di ottenere una visione completa e condivisa del caso clinico, riducendo i margini di incertezza e favorendo decisioni terapeutiche più accurate e personalizzate.
I vantaggi della Second Opinion Multidisciplinare
- Valutazione collegiale di alto livello,ogni caso viene analizzato da un'équipe multidisciplinare che esamina congiuntamente tutta la documentazione clinica, offrendo un parere specialistico approfondito e basato sulle più recenti evidenze scientifiche.
- Accesso all'Oncologia di Precisione Il team valuta l'opportunità di eseguire test molecolari e genetici utili per identificare terapie mirate e trattamenti personalizzati per il melanoma e altri tumori della pelle. Accesso a terapie innovative e studi clinici
Una Second Opinion Multidisciplinare rappresenta un'opportunità concreta per ottenere una valutazione approfondita del proprio caso clinico e conoscere tutte le opzioni terapeutiche disponibili, incluse le più recenti innovazioni in oncologia dermatologica e medicina di precisione.
Per ulteriori informazioni sui tumori della pelle, sul melanoma e sui percorsi diagnostico e terapeutici disponibili, è possibile consultare i portali specialistici dermatologiaverona.it
