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Melanoma: Sintomi e Diagnosi a Verona
Il melanoma nasce dai melanociti, le cellule che producono la melanina, e può svilupparsi su un neo già esistente oppure su pelle apparentemente sana. A differenza del carcinoma basocellulare, che cresce lentamente e resta quasi sempre localizzato, il melanoma può diffondersi ad altri organi se non viene individuato in tempo. Questo non significa che ogni neo sospetto sia melanoma, anzi nella grande maggioranza dei casi non lo è, ma è il motivo per cui la diagnosi precoce fa davvero la differenza sulla prognosi.
## I segnali da non sottovalutare
La regola ABCDE resta lo strumento più semplice per un primo autocontrollo a casa:
- **Asimmetria**: le due metà del neo non sono uguali
- **Bordi** irregolari, frastagliati o poco definiti
- **Colore** disomogeneo, con sfumature di marrone, nero, rosso o blu
- **Dimensioni** superiori a 6 millimetri
- **Evoluzione**: un neo che cambia forma, colore o dimensione nel giro di poche settimane o mesi
A questi aggiungiamo un segnale che i pazienti spesso trascurano: un neo che prude, sanguina o si irrita senza motivo apparente merita sempre un controllo, anche se rispetta tutti gli altri criteri.
## Come avviene la diagnosi nel nostro studio
La prima visita comincia sempre con un'anamnesi accurata: storia familiare di melanoma, esposizione solare, fototipo della pelle, numero di nei presenti sul corpo. Segue l'esame con dermatoscopia a LED, una tecnica non invasiva che permette di osservare le strutture del neo sotto la superficie della pelle, invisibili a occhio nudo. Se la lesione mostra caratteristiche sospette, procediamo con l'asportazione chirurgica in anestesia locale e l'invio del campione all'esame istologico, l'unico esame che può confermare o escludere con certezza la diagnosi di melanoma.
L'intervento di asportazione dura in genere pochi minuti e si esegue direttamente in studio, senza bisogno di ricovero. I punti vengono rimossi dopo circa **7-10 giorni**, a seconda della zona del corpo interessata.
## Dopo la diagnosi: cosa cambia nel percorso di cura
Se l'esame istologico conferma un melanoma, il passo successivo dipende dallo spessore della lesione (misurato secondo l'indice di Breslow) e può prevedere un ampliamento chirurgico dei margini o esami di approfondimento per escludere un coinvolgimento dei linfonodi. In ogni caso, dopo la diagnosi il paziente entra in un programma di controlli periodici, spesso supportato da una mappatura digitale dei nei, che ci permette di monitorare nel tempo eventuali nuove lesioni sospette con foto ad alta definizione confrontabili nel tempo.
## Chi dovrebbe fare più attenzione
Alcune categorie di persone hanno un rischio più alto e dovrebbero sottoporsi a controlli dermatologici con maggiore regolarità, indicativamente ogni 6-12 mesi:
- chi ha un familiare di primo grado con storia di melanoma
- chi ha la pelle chiara, occhi chiari e tendenza a scottarsi facilmente al sole
- chi ha più di 50 nei sul corpo o nei con caratteristiche atipiche
- chi ha già avuto scottature solari importanti, soprattutto in età infantile
Per tutti gli altri, un controllo annuale resta comunque il modo più semplice per dormire sonni tranquilli.
Se hai notato un neo che ti preoccupa o semplicemente non ricordi l'ultima volta che hai fatto un controllo completo della pelle, scrivici o chiamaci per fissare una visita nel nostro studio a Verona.


